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Visualizzazione dei post da maggio, 2018

Attaccamento alla vita

Una sera è accaduto che mi siano venuti in mente in modo particolare tante persone di un tempo passato. Voglio un po' 'fermare' quei pensieri. La tenacia di aggrapparsi alla vita con forza : ecco, quella sera ho provato proprio questa emozione, ho 'visto' la mia vita lì tutta davanti a me , ho pensato che stavo per compiere 70 anni e che ormai il mio percorso volgeva verso una naturale conclusione. Era successo che mi ero messo d'accordo con un mio vecchio amico  per vederci all'angolo di due strade dove eravamo soliti incontrarci. Son partito da casa a piedi e mentre camminavo mi sono rivisto fare quel percorso mille e mille volte e ho rivisto tutte le persone e gli amici che 'popolavano' quel mio camminare. È vero, ci sono situazioni così drammatiche che tutti gli altri problemi che di solito ci affliggono sembrano vuoti,  ma quella sera è successo anche che ho incontrato un altro amico. Era accompagnato dal figlio. Sta perdendo rapidamente la capa...

Psicologia e fisiologia del miracolo

D al vocabolario Treccani : "Fatto sensibile straordinario, fuori e al di sopra del consueto ordine della natura, che si considera operato da Dio direttamente o per l'intermediazione di una sua creatura". Essendo un fenomeno fisico il miracolo è un fatto concreto che l'uomo non riesce a spiegare.  Con un 'salto logico' si spiega l'inspiegabile ma concreto e visibile con l'invisibile e indimostrabile e ancor più inspiegabile e addirittura extranaturale. Un fenomeno naturale, cioè concreto e fisico, deve necessariamente trovare spiegazione nella natura. Faccio un esempio estremo. Un cieco dalla nascita va a Lourdes, bagna gli occhi con l'acqua santa e acquista la capacità di vedere. È avvenuto un "miracolo": nel senso che sono avvenuti fenomeni fisici che non riusciamo a collegare ad una causa conosciuta. Ma ciò che è avvenuto è un fatto 'naturale', cioè è un fatto accaduto in "questo mondo ". Attribuire ciò che avviene i...

Le radici della creduloneria

Se la gente crede ai miracoli di padre pio, alle case della madonna che volano dalla palestina fin nelle marche, al sangue di san gennaro che si scioglie e si addensa, alla testa decapitata di san paolo che rimbalza tre volte come una pallina da tennis e fa sgorgare tre fontane di acqua pura (purtroppo ora rinsecchite), alle sacre spine che sanguinano solo in certi giorni partcolari (con "testimonianze certificate di intellettuali(sic!) non credenti"), perchè non dovrebbe credere alle promesse mirabolanti dei politici furbacchioni? Il brodo di cultura per la creduloneria e la deresponsabilizzazione personale in Italia ha una millenaria tradizione e una protagonista indiscussa: la chiesa cattolica. La classe sociale dei chierici incoraggia l'ingenua religiosità superstiziosa del popolo con la motivazione che si tratta di una modalità adatta ai semplici, e intanto costruisce su  quella irriflessa adesione di massa un sistema di potere socioeconomico e politico che mina...

CREDO

Io credo che: 1. la specie animale 'uomo' sia solo una manifestazione contingente del grande lavorio del cosmo. Non è sempre esistito e non esisterà per sempre, si estinguerà come si sono estinte altre specie. È cioè 'evento'  e non 'sostanza'. 2. che la coscienza (cioè la capacità di sentire la connessione dei contenuti della mente con un proprietario della stessa,  un SE ) sia totalmente dipendente dal le caratteristiche fisiologiche del nostro corpo e che quindi non ci sia alcuna 'realtà' esterna (la cosiddetta ANIMA). Infatti perdiamo la coscienza quando il cervello subisce 'guasti' particolari. 3. che sia necessario liberarsi da tutte le mitologie religiose relative all'origine e alla natura dell'uomo 4. che sia necessario abbandonare totalmente il concetto stesso di Dio inteso come realtà 'trascendente' rispetto al cosmo, o -cosa ancor più rozza e infantile- come PERSONA TRASCENDENTE

Cassandra di Christa Wolf

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Il personaggio di Cassandra individua un "luogo di senso" complesso e affascinante. Il tempo e la conoscenza, il destino e la libertà, il potere come violenza cieca o come saggezza e giustizia interagiscono nel preveggente che vede in anticipo gli eventi che segneranno il corso del tempo. Christa Wolf colloca Cassandra in un momento ben definito e individuato della sua vicenda di vita, il momento poco precedente la sua esecuzione capitale. È come un punto di osservazione panoramico da cui lo sguardo si proietta su eventi e personaggi che hanno popolato la vita della protagonista e che rivelano in questo momento magico il loro vero senso o -meglio- la loro molteplicità di sensi. Cassandra ripercorre l'intera sua vita per momenti, balenii, occasioni, ricordi, nodi che ne sconvolgono il percorso lineare e ne fanno il drammatico dialogo di un essere umano con se stesso, alla ricerca di un senso del vissuto. E infatti emerge immediatamente il duplice aspetto del tempo: qualita...

José Arregi. Fede e scienza

Il cosmo come rivelazione”. La teologia di fronte alle scoperte della scienza Misurarsi e misurare la teologia cristiana con le nuove scoperte della scienza: è questa la sfida cui tenta di rispondere il volume  Il cosmo come rivelazione. Una nuova storia sacra per l’umanità  (seguito ideale del libro Oltre le religioni. Una nuova epoca per la spiritualità umana) appena dato alle stampe dalla Gabrielli Editore. Curato dalla giornalista Claudia Fanti e dal teologo José María Vigil, il libro raccoglie gli interventi di alcuni dei più noti teologi al mondo: José Arregi, Leonardo Boff, Ivone Gebara, Manuel Gonzalo, Diarmuid O'Murchu (oltre che un intervento dello stesso Vigil). Di seguito, per gentile concessione della casa editrice, pubblichiamo uno stralcio del testo di José Arregi.  Il credo dinanzi alle scienze. Appunti per una teologia credibile  di José Arregi  Spirito “e” materia?  La tradizione occidentale greco-cristiana, filosofica e rel...