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Visualizzazione dei post da marzo, 2018

Migranti

Ciò che colpisce  nei dibattiti che riguardano il fenomeno della migrazione è la scomparsa della ragione di fondo di quanto accade. Infatti, è vero che ci sono cose torbide,  ma che accada -ad esempio- che una famiglia di nigeriani a marzo 2018 si trovi in mezzo alle nevi delle Alpi tra Italia e Francia a 2000 metri di altitudine è un fatto veramente paradossale(anche se fosse organizzato ad arte da chicchessia) , che ha  motivazioni di fondo che vanno oltre qualsiasi spiegazione di attività criminale. In effetti la criminalità comune in questo caso svolge il ruolo dell'avvoltoio che spolpa le carogne. Tra ĺ' altro il denaro che i migranti 'investono' per venire in Europa sono una ulteriore rapina che noi europei mettiamo in atto a danno dell'Africa. Sarebbe interessante sapere se ci sono indagini che abbiano quantificato il bilancio complessivo dei flussi finanziari in entrata (nelle economie occidentali - anche attraverso le attività criminali-) e in uscita (cioè ...

LE SCALE DELLA REALTÀ

Un nuovo epico viaggio attraverso tutte le scale della realtà traccia i limiti estremi dell’esistenza,dai confini dell’universo osservabile al regno subatomico  di Caleb Scharf L’universo in scala   Vuoi sentire la storia più epica mai raccontata? Molto tempo fa gli atomi del tuo corpo erano sparsi per migliaia di miliardi di chilometri di spazio vuoto. Miliardi di anni fa nulla faceva pensare che un giorno si sarebbero configurati a formare i tuoi occhi, la tua pelle, i tuoi capelli, le tue ossa o gli 86 miliardi di neuroni del tuo cervello. Molti di questi atomi provenivano dalle profondità di una stella, o magari di diverse stelle, separate da molte altre migliaia di miliardi di chilometri. Esplodendo, queste stelle scagliarono all’esterno parti di sé in un profluvio di gas ardente che colmò una piccola parte di una galassia fra centinaia di miliardi di altre galassie, disposte in un abisso spazio-temporale che si es...

Postumano

Dalla enciclopedia online TRECCANI postumano s. m. – Corrente di pensiero attenta al rapporto tra l’uomo e la tecnica nel tentativo di ripensare la natura stessa dell’essere umano in relazione all’ambiente che lo circonda secondo una visione ibridativa. I progressi delle scienze e delle tecnologie informatiche, biologiche e bioinformatiche hanno mostrato la possibilità di un superamento di quel supporto che da sempre ha costituito l’uomo, e cioè del corpo fatto di carne e ossa, a favore di supporti artificiali più efficienti  (o addirittura immortali), propri di una ‘nuova specie’. Hans Moravec, Max More, Alexander Chislenko si sono spinti fino a ipotizzare uomini divenuti robot seppure caratterizzati da un’essenza non modificabile: una sorta di anima che transita tra i diversi supporti, da cui la definizione di transumanisti. Tali ipotesi sviluppano, in certa misura, modelli letterari e fantascientifici (Philip K. Di...

Fede e ragione

Certo che pensando al cosmo immenso nel quale siamo immersi si resta attoniti di fronte al mistero dell'origine di tutto ciò che vediamo. Rispondere che l' origine è Dio sembra una risposta logica, perchè siamo abituati dall'esperienza quotidiana a verificare che ogni fatto o fenomeno ha una causa che lo spiega. E tutto ciò che vediamo o sperimentiamo è legato in una catena in cui ogni fatto ne spiega un altro. Ma passando da un anello all'altro di questa catena, si giunge a un punto in cui la catena ha termine e allora -per analogia- creiamo un ANELLO ORIGINARIO che chiamiamo DIO. Cioè diamo una risposta SOLO VERBALE alla domanda sull'origine del tutto. Questa risposta è solo VERBALE  perché alla parola DIO non corrisponde un contenuto di fatto verificabile, ma solo un concetto, un'ipotesi. Insomma spostiamo in una ipotesi la risposta sul PERCHÈ e PER COME del tutto. Chi o cosa sarebbe questo Ente originario? Qual è l'origine di Di...

VITA NELL'UNIVERSO

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«Credo che ci sia vita nell'Universo. Se esistono ovunque le stesse leggi fisiche, non c'è ragione per cui la vita sia sbocciata solo qui» (Charles Elachi) LA STAMPA, 11 MARZO 2018 Intervista di Gabriele Beccaria a Charles Elachi, professore emerito del California Institute of Technology

Omofobia e pre-giudizio

Papa Francesco, mentre tornava in aereo dal Brasile, parlando con i giornalisti ebbe a dire a proposito degli omosessuali: «Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?». (Corriere della Sera, 29 luglio 2014).     A me sembra che il papa ci abbia posto questa domanda: «Può un uomo giudicare un altro uomo?»     Per “giudicare” occorre che ci sia un “giudice” e un “giudicato”, cioè un uomo che ha una “autorità” e sa di averla e un altro uomo che – volente o non volente – viene sottoposto al giudizio dell’uomo più autorevole.     Gli Stati amministrano la giustizia “costruendo” norme scritte e dando ad alcuni cittadini la “funzione” di giudici, cioè di interpreti di quelle norme. Non si giudica il cuore di un...

L'estraneità

L eggendo su un quotidiano nazionale la recensione di alcuni brevi racconti di Rigoni Mario Andrea  (“Estraneità”, edizione La Scuola di Pitagora), mi è capitato di  fare alcune riflessioni. Il sentimento dell’estraneità è un tarlo che abbiamo dentro noi, una minaccia quotidiana  tanto più pericolosa in quanto spesso non ne siamo consapevoli. A volte proviamo un sentimento sfuggente e spesso raggelante, capita – all’improvviso – che qualcosa di noto o di intimo (o che tale si riteneva) si riveli distante, incomprensibile, o addirittura ostile. Le relazioni che popolano la nostra vita giungono a un “punto”  in cui cogliamo la  loro irrimediabile precarietà . In quel “punto” l’estraneità si percepisce come una condizione istantanea e assoluta, un bagliore di consapevolezza che ci investe di stupore e delusione, giacché si “cade” da  un...