ATEI E CREDENTI
GABRIELLA CARAMORE, LA FATICA DELLA LUCE. Confini del religioso, Morcelliana 2008 (pp. 41-59, riassunto) Qual è la differenza tra chi procede ‘con Dio’ e chi ‘senza Dio’? Questa distinzione appare oggi certo più sfumata ma nemmeno si può parlare di una indistinzione tra i due. Occorre provare a prendere sul serio le domande reciproche che ateismo e fede si rivolgono. Sono profondamente legittime le domande degli atei: come è possibile credere in un Dio che ‘salva’, se quello stesso Dio ha mostrato di non voler e non poter salvare? E perché mai pace , giustizia, pienezza di vita non potrebbero essere obiettivi perseguiti su basi semplicemente umane, visto che le fedi hanno tante volte fallito? Possibile che i credenti non si rendano conto degli orrori compiuti in nome del loro Dio, che sono almeno tanti quanti quelli compiuti in nome di ‘idoli’ secolari? E come non vedere che tante delle conquiste ottenute dal m...