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Visualizzazione dei post da settembre, 2017

Erotismo

EROTIC CORNER Perché non parlare anche dell’eros?, dell’amore appassionato che coinvolge sentimento e corporeità, affetto e sensualità?  Vorrei solo ricordare che l’erotismo è l’arte difficile di far convivere in modo creativo e positivo  pulsioni e tenerezza, desiderio dei sensi e bisogno d’amore. L’eros permette anche una conoscenza piú approfondita e completa di se stesso e dell’altro.  Attraverso lo scambio di tenerezze, carezze e coccole, parole dolci, fino all’estasi dell’orgasmo (che è all’origine della vita) l’esperienza erotica è il momento più alto,  bello e profondo di cui noi esseri umani siamo capaci. Ma forse abbiamo paura della felicità se ci siamo impegnati a costruire impalcature ideologiche che collocano l’eros nei territori pericolosi del peccato o che -invece- negano le componenti affettive e sentimentali per esaltare solo il ...

La nostra casa: alzando lo sguardo verso le stelle

Siamo parte di un mondo infinito, che è la nostra vera e unica CASA. Non ci pensiamo, perché siamo troppo occupati a sopravvivere, ma noi abitiamo una casa cosí immensa  che non ci è stato ancora possibile trovarne il tetto o le fondamenta, le porte o le finestre.  Non si esce da questa casa, né vi si entra. Non è una fantasia, basta alzare lo sguardo al cielo per capire che l'infinito lo possiamo toccare e vedere, è qualcosa di reale e concreto, fatto della stessa nostra materia, non è diverso o "altro" rispetto a noi...... Ma non si usa più guardare il cielo. Quando ci si pone concretamente  di fronte alla realtà fisica e cosmica di cui siamo parte, restiamo stupefatti dalla molteplicità di orizzonti inaspettati che si aprono e dagli abissi di possibilità che ogni meta conoscitiva contiene, come un continuo gioco di scatole cinesi. Ad esempio, la percezione che noi abbiamo del tempo e dello spazio ci induce a pensare l’universo come qualcosa di immenso, qualcosa che es...

L'animale

Sono un animale, carne che  palpita, gorgoglia, ribolle, geme, grugnisce e muore con un rantolo Sono materia che si accresce e dopo si consuma Energia esplosiva che poi decade Rigoglio che si rattrapisce Vita che muore Organico nell’ inorganico Biologico nell’inerte materia Temporanea effimera costruzione Dell’inesausto lavorio cosmico.

A cavallo di una sedia

A cavallo di una sedia impagliata In mano un bicchiere nero di troia. Esalano profumi antichi come pensieri saldi instancabili. Un raggio di sole ferisce il vetro affonda nel nero sangue delle Murge. Un senso in questi attimi? Siamo eventi?... sostanze?

...vennero a prendere gli zingari

BERTOLT BRECHT. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".

La parola Ateo

LA PAROLA  ATEO La parola ateo è senza senso. Credere nell'esistenza di Dio è un atto della volontà e del desiderio (è fede): si può affermare l'esistenza di Dio perché tale affermazione resta una opinione personale di chi la esprime. L'ateo dovrebbe invece dimostrare l'inesistenza di qualcosa di cui non si riesce a dimostrare l'esistenza. Del resto, proprio la non verificabilitá di questa esistenza è condizione indispensabile all'atto volitivo chiamato fede. Quindi è assurdo dichiararsi ateo  o  definire qualcuno ate o

Covoni di parole

Dentro la lingua un fagotto di sillabe si srotola in canto. E' tempo di cadere dentro covoni di parole e farne pane per tutti (Mariangela Gualtieri)

Stagioni si incontrano

FINE SETTEMBRE 2017. Questa mattina è tornata la brina. I prati intorno a casa erano bianchi e lasciavano trasparire il verde dell'erba. Due stagioni convivevano prima di lasciarsi. Il tempo scorre così senza fretta ma inesorabilmente

previsioni del tempo

Michael Krüger            PREVISIONI DEL TEMPO Prima o poi la neve nel disgelo si scioglierà trasformandosi in un torrente che schiarisce i fiumi scuri nel loro sorvegliato cammino verso il mare. Prima o poi le nuvole saliranno su in alto lasciando libero lo scenario per gli occhi imploranti. Prima o poi siederemo di nuovo all'aperto ai tavoli verniciati di fresco e leggeremo i libri che erano in letargo. Vieni dunque al più presto perché con l'aria che tira prima o poi si rimetterà a nevicare.