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La foglia

Sull’orlo di una dolina Sosta una foglia Confidente Per un istante. Poi rotola Stupita Col vento Galleggia sull’aria Ondeggia con le correnti Dondola sfiorando i  fianchi Ruvidi della conca Di calcare Irta di rovi. Piano piano Plana Sul verde fondo D’argilla.

Fisico e spirituale

Se tutto quel che è materia e fisicità è energia, ‘forza’, l'invisibile  (il pensiero,  le emozioni) emerge dalla fisicità, cioè dall’energia. La  percezione e la relazione con l’invisibile è quindi un fatto necessario e strutturale. Ma possiamo anche escludere ogni forma di soprannaturalismo ingenuo (miracoli, persona/sostanza, apparizioni, ecc.) che poggia sul concetto dualistico spirito-materia. Di qui la necessità di rivedere la narrazione delle religioni positive e rimodulare  concetti come ‘cielo’, ‘resurrezione’, ‘anima’ ecc.

L'UOMO AL CENTRO?

Se c’è continuità tra inorganico e organico e se la stessa continuità c’è tra la forma organica più semplice e quella più complessa dovremmo riconsiderare il modo in cui collochiamo l’uomo nel contesto dell’universo. Le religioni -tutte- vengono coinvolte da questo mutamento di prospettiva. La domanda di fondo sul Senso del Tutto resta senza risposta, ma è l’Energia presente nell’universo, fin nelle sue più impalpabili e infinitamente piccole componenti, che ci interroga e rende difficile qualsiasi spiegazione che si esprima secondo modelli antropomorfi. Il modo in cui nella Bibbia e nel Vangelo, ad esempio, viene narrato il rapporto tra l'uomo e Dio è legato ad un corredo di immagini che precedono le conoscenze scientifiche acquisite negli ultimi due secoli. Ormai è chiaro che noi uomini siamo il prodotto di un processo evolutivo universale: dunque tutte le immagini bibliche che descrivono la "creazi...

Soggetto-oggetto

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https://www.wired.it/scienza/lab/2019/03/02/meccanica-quantistica-non-esiste-realta-oggettiva/ Un esperimento indica che non esiste una realtà oggettiva. Ma cosa significa per la meccanica quantistica? di  Sandro Iannaccone Giornalista scientifico MARZO 2, 2019 Un esperimento primo nel suo genere ha indagato uno dei principi cardine della meccanica quantistica, ossia il rapporto tra osservatore e realtà Prendete un  pallone . Da calcio, da basket, da pallamano; non importa. Sparatelo con un  cannone  e riprendete la scena con  telecamere  ad altissima definizione. Ora riesaminate il video al computer – vi è concessa tutta la potenza computazionale di cui avete bisogno – e provate a determinare, istante per istante,  posizione  e  velocità  del pallone. Se siete stati abbastanza accurati, riuscirete senza dubbio a portare a termine il  processo di misura  in modo più che soddisfacente: i numeri che otterrete coincideranno, con o...

Storicità del Natale

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R. LENAERS, GESÚ DI NAZARET. Uomo come noi? Gabrielli Editore 2017 IL CARATTERE ANTISTORICO DEI DUE RACCONTI DELLA NASCITA DI GESÚ (pp. 48-51, riassunto di Andrea Facci) I due racconti di Matteo e Luca brulicano di particolari mitologici, in parte inventati e quindi assolutamente antistorici. Già il fatto che ci siano due racconti differenti, in parte contradditori, rende diffidenti. Secondo Matteo, Giuseppe e Maria abitano a Betlemme, in Giudea. In Luca invece la coppia vive in Galilea, a Nazaret. Gesù come potrebbe allora esser nato a Betlemme, centoquaranta km più a sud? Già il tentativo di spiegazione dell’autore è di un’ingenuità disarmante: essendo pronipote di Davide, Giuseppe doveva farsi registrare nella città di Davide, a Betlemme, per un censimento, in realtà una dichiarazione delle tasse. Qui le cose inconcepibili si moltiplicano. All’epoca della nascita di Gesù non ci fu alcun censimento di questo tipo. E Betlemme era sì il luogo di nascita di Davide ma Davide se ne er...

Visioni di Puglia

VISIONI DI PUGLIA I primi papaveri Insanguinano il verde neonato del grano Le lucide foglie d’acciaio degli ulivi galleggiano su liquide calendule gialle Dagli acquitrini gelati riemergono provvide farfalle a promettere colori per l’estate dalle ali dirompenti di luce si effonde il sapore dei frutti L’ultimo gemito di gelo soffia sotto gli sterpeti della vite I pescheti imbandiscono, In lontananza, Con distese di petali Confettati, Il Tavoliere infinito Sulle colline della Murgia Gli asfodeli Violetti Illanguidiscono le scabre ossee Pietre Intrise di ocra terrosa Una Ghiandaia dondola Sulle canne vuote dell’inverno, Poi spicca il volo nell’azzurro Verso spume marine di smeraldo I mandorli Timidamente...