Attaccamento alla vita
Una sera è accaduto che mi siano venuti in mente in modo particolare tante persone di un tempo passato. Voglio un po' 'fermare' quei pensieri. La tenacia di aggrapparsi alla vita con forza : ecco, quella sera ho provato proprio questa emozione, ho 'visto' la mia vita lì tutta davanti a me , ho pensato che stavo per compiere 70 anni e che ormai il mio percorso volgeva verso una naturale conclusione. Era successo che mi ero messo d'accordo con un mio vecchio amico per vederci all'angolo di due strade dove eravamo soliti incontrarci. Son partito da casa a piedi e mentre camminavo mi sono rivisto fare quel percorso mille e mille volte e ho rivisto tutte le persone e gli amici che 'popolavano' quel mio camminare. È vero, ci sono situazioni così drammatiche che tutti gli altri problemi che di solito ci affliggono sembrano vuoti, ma quella sera è successo anche che ho incontrato un altro amico. Era accompagnato dal figlio. Sta perdendo rapidamente la capacità di parlare e la memoria. Aveva un'espressione incantata e fanciullesca ed era magrissimo. Ho pensato che dovevo custodire gelosamente tutti i ricordi, le emozioni, le sensazioni che avevo appena rivissuto ripercorrendo quelle strade. Erano la mia vita e noi siamo tanto tanto fragili e senza la capacità di immagazzinare ricordi e sentimenti diventiamo oggetti vuoti e senza significato. Parlando poi con altri amici è venuto fuori tutto un elenco di persone che non ci sono più. Porca miseria.... mi si sta svuotando il mondo. Ho pensato. Mi sembra incredibile che il mio mondo mentale, che sento e 'vedo' così vividamente non corrisponda più alla realtà.
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